Django Unchained

Tarantino, Stallone, Django Unchained, Twilight al Festival di Roma?




di / 28.09.2012
Django Unchained

Archiviato il Festival di Venezia, il mondo del cinema nazionale e internazionale guarda con curiosità al prossimo Festival Internazionale dei Film di Roma, alla sua settima edizione nell'ormai storica cornice dell'Auditorium di Viale De Coubertin. Edizione, questa, che suscita ancora maggior curiosità per l'esordio di Marco Mueller come direttore artistico, dopo otto anni passati al Lido della Mostra del Cinema.

Dopo aver promesso, lo scorso Luglio, una selezione che comprendeva 60 anteprime mondiali, Mueller ha già fatto colpo scegliendo il film Centro Històrico di Aki Kaurismäki, Pedro Costa, Victor Erice e Manoel de Oliveira come pellicola d'apertura per la neonata sezione CinemaXXI, volta a scoprire un cinema più sperimentale e innovativo. A guidare la giuria di questa sezione ci sarà Douglas Gordon, uno dei più importanti artisti visivi del nostro tempo, che ha esposto in tutti i maggiori poli d'interesse culturale, da Londra, a New York, da Los Angeles a Barcellona.

La sezione Prospettive Italiane verrà aperta dal film Carlo!, un documentario sulla vita e la carriera di Carlo Verdone, per la regia di Gianfranco Giagni e Fabio Ferzetti. Ma quali saranno gli altri film che andranno a comporre questa edizione di un Festival che si sta prepotentemente reinventando, per mettere a tacere tutte le maligne voci che lo vogliono come semplice fratello minore di Venezia?

In attesa della conferenza stampa che svelerà i nomi di coloro che parteciperanno, e che avrà luogo il 10 ottobre, l'Hollywood Reporter si è divertito a stilare una sorta di totoscommesse delle pellicole che prenderanno parte alla kermesse. Il nome più evidente e ricorrente è quello di Quentin Tarantino e del suo nuovo, attesissimo, Django Unchained, che annovera tra i protagonisti star del calibro di Leonardo DiCaprio (attualmente a New York per le riprese del nuovo film del suo maestro Scorsese), Jamie Foxx (Ray, Dreamgirls) e Christoph Waltz (premio Oscar per Inglorious Basterd, sempre di Tarantino). La presenza del regista di Pulp Fiction sembra più che certa per l'apertura del festival. Questo anche grazie ad un rapporto di stima e amicizia che lega Tarantino a Mueller, consolidato negli ultimi anni e arrivato al suo apice nel 2010, quando Tarantino venne scelto come presidente di Giuria per Venezia 67.

Altro nome ricorrente è quello di Johnny To e del suo film Drug War, scritto e prodotto da Wai Ka Fai. Dopo la pellicola Life Without Principle, presentato lo scorso anno a Venezia, Johnny To sembra voler tornare all'azione nuda e pura. Nel cast Xiao Cong (Vivere! di Zhang Yimou), Louis Koo (visto in Election, Election 2) Honglei Sun, Zhusheng Yin, Yunxiang Gao, Huang Yi e Wallace Chung. Gabriele Muccino, che torna a lavorare in America dopo Sette Anime e La ricerca della felicità, potrebbe prendere parte al festival con il suo Quello che so sull'amore (conosciuto alla stampa internazionale come Playing for Keeps), che vede tra i suoi protagonisti la bella Jessica Biel (presto nelle sale con Total Recall), Gerard Butler (300, Il fantasma dell'opera) e Uma Thurman (Kill Bill, Pulp Fiction). La storia è quella di un uomo che decide di fare l'allenatore alla squadra di calcio del figlio, tentando di ricostruire un rapporto difficile, finendo con l'attirare l'attenzione delle mamme degli altri piccoli giocatori. La pellicola uscirà in Italia il 29 Novembre, cioè dodici giorni dopo la chiusura del Festival: una presentazione in pompa magna potrebbe favorire i risultati al box office.

Altra grande premiere sarebbe quella di The Twilight Saga: Breaking Dawn - parte 2, che potrebbe portare i neo-divi Robert Pattinson e Kristen Stewart sul tappeto rosso dell'Auditorium. Già nelle passate edizioni - sotto la guida di Piera De Tassis e Gianluigi Rondi - Twilight è stato un fenomeno capace di portare al festival numerosi spettatori e dunque grandi quantità di denaro. Marco Mueller potrebbe decidere di non rompere questa tradizione, lasciando spazio alla saga dei vampiri più conosciuta al mondo.

Altri nomi importanti che si sono susseguiti sulle pagine dei giornali e dei siti di informazione cinematografica sono quelli di Les Misérables di Tom Hooper (regista premio Oscar per Il discorso del Re) e Bullet to the head di Walter Hill. Il primo, riscrivendo le avventure dei personaggi di Victor Hugo, avrebbe il pro di portare a Roma un cast all star, che include Hugh Jackman, la catwoman Anne Hatheway, Helena Bonham Carter (Dark Shadows, Sweeney Todd), Russell Crowe e Sasha Baron Cohen (Hugo Cabret, Borat). Tuttavia alcune voci vicino al festival, sembrano smentire la presenza del film di Hooper. Il secondo, oltre al protagonista Sylvester Stallone, include nel cast Jason Momoa (il Drogo della serie tv targata HBO Il Trono di spade) e Christan Slater.

Altri papabili sono Promised Land di Gus Van Sant, con Matt Damon, John Krasinski e Frances Mc Dormand e il film d'animazione Rise of The Guardians di Peter Ramsey, con le voci di star del calibro di Hugh Jackman, Jude Law e Alec Baldwin. Potrebbe esserci spazio anche per il nuovo film di Steven Spielberg Lincoln, con Joseph-Gordon Lewitt e Daniel Day Lewis. Secondo l'Hollywood Reporter, tuttavia, il film - che parla di uno dei presidenti più amati dell'intera storia americana - potrebbe essere troppo a stelle e strisce per un pubblico europeo. Molta stampa ha anche parlato di una possibile presentazione del nuovo film di 007 - Skyfall - ma, stando alle parole di Marco Mueller, che vuole solo anteprime mondiali al "suo" festival, la presenza del film pare improbabile, dato che la data di uscita americana è prevista per il 31 ottobre. Questo, tuttavia, non esclude un qualche possibile evento dedicato a 007.

Per scoprire la verità bisognerà attendere ancora due settimane, quando la conferenza stampa farà luce su quanto accadrà all'auditorium dal 9 al 17 Novembre. Ciò che appare chiaro, tuttavia, è che Marco Mueller si sta seriamente impegnando per portare il festival di Roma nell'Olimpo delle kermesse più importanti.