Venezia 76, tutti i Premi Ufficiali e Collaterali. A Joker il Leone d'Oro

Leone d'Oro per il miglior film a Joker di Todd Phillips, Leoni d'Argento a J'accuse di Roman Polanski e Roy Andersson; premiati anche Ariane Ascaride, Luca Marinelli, Yonfan, Toby Wallace; Premio Speciale della Giuria ufficiale a La mafia non e' piu' quella di una volta.
Venezia 76, tutti i Premi Ufficiali e Collaterali. A Joker il Leone d'Oro

Si è chiusa la 76a edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia con la Cerimonia di Chiusura sabato 7 settembre 2019 condotta da Alessandra Mastronardi. Nel corso della serata, trasmessa in diretta su Rai Movie, sono stati annunciati i Leoni e gli altri premi ufficiali della 76. Mostra: scopriamoli tutti.

Venezia 76 | I PREMI UFFICIALI

SELEZIONE UFFICIALE VENEZIA 76
La Giuria di Venezia 76, presieduta da Lucrecia Martel e composta da Stacy Martin, Mary Harron, Piers Handling, Rodrigo Prieto, Shinya Tsukamoto, Paolo Virzì, dopo aver visionato tutti i 21 film in concorso, ha deciso di assegnare i seguenti premi:

LEONE D'ORO per il miglior film a:
JOKER di Todd Phillips (USA)

LEONE D'ARGENTO - GRAN PREMIO DELLA GIURIA a:
J'ACCUSE di Roman Polanski (Francia, Italia)

LEONE D'ARGENTO - PREMIO PER LA MIGLIORE REGIA a:
Roy Andersson
per il film OM DET OÄNDLIGA (ABOUT ENDLESSNESS) (Svezia, Germania, Norvegia)

COPPA VOLPI
per la migliore interpretazione femminile a:
Ariane Ascaride
nel film GLORIA MUNDI di Robert Guédiguian (Francia, Italia)

COPPA VOLPI
per la migliore interpretazione maschile a:
Luca Marinelli
nel film MARTIN EDEN di Pietro Marcello (Italia, Francia)

PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a:
Yonfan
per il film JI yuan tai qi hao (no.7 cherry lane) di Yonfan (Hong Kong SAR, Cina)

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA a:
LA MAFIA NON È PIÙ QUELLA DI UNA VOLTA
di Franco Maresco (Italia)

PREMIO MARCELLO MASTROIANNI
a un giovane attore o attrice emergente a:
Toby Wallace
nel film BABYTEETH di Shannon Murphy (Australia)

SEZIONE ORIZZONTI
La Giuria Orizzonti della 76. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, presieduta da Susanna Nicchiarelli e composta da Eva Sangiorgi, Álvaro Brechner, Mark Adams, Rachid Bouchareb, dopo aver visionato i 19 lungometraggi e i 13 cortometraggi in concorso, assegna:

il PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR FILM a:
ATLANTIS
di Valentyn Vasyanovych (Ucraina)

il PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE REGIA a:
Théo Court
per il film BLANCO EN BLANCO (Spagna, Cile, Francia, Germania)

il PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA ORIZZONTI a:
VERDICT
di Raymund Ribay Gutierrez (Filippine)

il PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE INTERPRETAZIONE FEMMINILE a:
Marta Nieto
nel film Madre di Rodrigo Sorogoyen (Spagna, Francia)

il PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIOR INTERPRETAZIONE MASCHILE a:
Sami Bouajila
nel film BIK ENEICH – UN FILS di Mehdi M. Barsaoui (Tunisia, Francia, Libano, Qatar)

il PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIOR SCENEGGIATURA a:
Jessica Palud, Philippe Lioret, Diastème
per il film REVENIR di Jessica Palud (Francia)

il PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO a:
DARLING
di Saim Sadiq (Pakistan, USA)

il VENICE SHORT FILM NOMINATION FOR THE EUROPEAN FILM AWARDS 2019 a:
CÃES QUE LADRAM AOS PÁSSAROS (DOGS BARKING AT BIRDS)
di Leonor Teles (Portogallo)

SEZIONE VENEZIA CLASSICI
La Giuria presieduta da Costanza Quatriglio e composta da 22 studenti - indicati dai docenti - dei corsi di cinema delle università italiane, dei DAMS e della veneziana Ca' Foscari, ha deciso di assegnare i seguenti premi:

il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR DOCUMENTARIO SUL CINEMA a:
BABENCO – ALGUÉM TEM QUE OUVIR O CORAÇÃO E DIZER: PAROU (BABENCO – TELL ME WHEN I DIE)
di Bárbara Paz (Brasile)

il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR FILM RESTAURATO a:
EXTASE (ECTASY)
di Gustav Machatý (Cecoslovacchia, 1932)

PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA
La Giuria Leone del Futuro - Premio Venezia Opera Prima "Luigi De Laurentiis" della 76. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, presieduta da Emir Kusturica e composta da Antonietta De Lillo, Hend Sabry, Terence Nance e Michael Werner, assegna il:

LEONE DEL FUTURO
PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA "LUIGI DE LAURENTIIS" a:
YOU WILL DIE AT 20
di Amjad Abu Alala (Sudan, Francia, Egitto, Germania, Norvegia, Qatar)
GIORNATE DEGLI AUTORI

nonché un premio di 100.000 USD, messi a disposizione da Filmauro, che sarà suddiviso in parti uguali tra il regista e il produttore.

SEZIONE VENICE VIRTUAL REALITY
La Giuria internazionale della sezione Venice Virtual Reality, presieduta da Laurie Anderson e composta da Alysha Naples e Francesco Carrozzini, dopo aver visionato i 27 progetti in concorso, assegna:

il GRAN PREMIO DELLA GIURIA PER LA MIGLIORE OPERA VR IMMERSIVA a:
THE KEY
di Céline Tricart (USA)

il PREMIO MIGLIORE ESPERIENZA VR IMMERSIVA PER CONTENUTO INTERATTIVO a:
A LINHA
di Ricardo Laganaro (Brasile)

il PREMIO MIGLIORE STORIA VR IMMERSIVA PER CONTENUTO LINEARE a:
DAUGHTERS OF CHIBOK
di Joel Kachi Benson (Nigeria)

Venezia 76 | I Premi Collaterali

Premio ARCA CinemaGiovani | ARCA CinemaGiovani
miglior film italiano a Venezia: MARTIN EDEN di Pietro Marcello
miglior film Venezia 76: EMA di Pablo Larraín

Motivazione per EMA di Pablo Larraín: "Per aver saputo esprimere un'idea rivoluzionaria e nuova di famiglia, un'idea che dà voce al bisogno ancestrale di maternità ma allo stesso tempo mette in discussione le costrizioni sociali che lo regolano. Per aver saputo presentare un concetto avanguardistico di cinema, in cui genere drammatico e musical arrivano a fondersi dando vita a un linguaggio rimodernato, privo dei cliché tipici del genere e ricco di elementi che proiettano l'arte cinematografica nel futuro. Per il suo racconto provocatorio e anarchico, che grazie alla portata straripante del contenuto e dei caratteri dei personaggi, trasforma una tematica classica in rivoluzionaria e innovativa, arrivando a scardinare convenzioni sociali e cinematografiche attraverso una carica esplosiva di cui la danza è espressione universale."

Con più di 60 ragazzi, tra i 18 e i 26 anni, la giuria ARCA CinemaGiovani, è la più numerosa tra quelle presenti al Lido ed è composta da ragazzi provenienti da Italia, Francia, Marocco e Tunisia. Il premio Arca quest'anno è giunto alla sua diciottesima edizione. ARCA CinemaGiovani è una manifestazione organizzata da Arca-Enel, Associazione ricreativa culturale sportiva dipendenti Gruppo Enel.


Premio Brian | UAAR (Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti)
THE PERFECT CANDIDATE di Haifaa Al Mansour


Premio Casa Wabi - Mantarraya | Fundación Casa Wabi - Mantarraya Production
Destinato al regista vincitore del premio Venezia Opera Prima "Luigi De Laurentiis"


Premio CICT - UNESCO "Enrico Fulchignoni" | CICT - UNESCO (Conseil International du Cinema et de la Télévision)
45 SECONDS OF LAUGHTER di Tim Robbins


Premio per l'inclusione Edipo Re | Edipo Re, Università degli Studi di Padova
BOŻE CIAŁO/CORPUS CHRISTI di Jan Komasa


Premio Fanheart3 | Associazione Fanheart3
Graffetta d'Oro al miglior film: JOKER di Todd Phillips
Nave d'Argento alla migliore OTP: MILLA/MOSES per il film Babyteeth di Shannon Murphy
VR Fan Experience: WOLVES IN THE WALLS di Pete Billington


Premio FEDIC | Federazione Italiana dei Cineclub
miglior film: SOLE di Carlo Sironi
menzione speciale FEDIC: NEVIA di Nunzia De Stefano
menzione speciale FEDIC per il miglior cortometraggio: SUPEREROI SENZA SUPERPOTERI di Beatrice Baldacci


Premio Filming Italy | Filming Italy Award, Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani, Best Movie
miglior film della sezione Sconfini: AMERICAN SKIN di Nate Parker

La giuria di qualità composta da Tiziana Rocca, direttore artistico del Filming Italy Award, Franco Montini, presidente Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI), Luciano Sovena, presidente di Roma Lazio Film Commission e Vito Sinopoli, editore della rivista Best Movie, ha deciso di assegnare il Filming Italy Award - inserito da quest'anno tra i premi collaterali ufficiali della Mostra - come Miglior Film della sezione SCONFINI ad American Skin di Nate Parker. Questa la motivazione: "Affrontando il tema del razzismo, molto presente nel cinema contemporaneo, Nate Parker parte da elementi di cronaca per costruire una storia drammaticamente romanzesca e sceglie un punto di vista volutamente provocatorio con l'intento di suscitare il confronto fra gli spettatori, in linea a quanto accade ai protagonisti sullo schermo. Ma l'impianto ideologico non penalizza la spettacolarità del risultato, sempre teso e vibrante".

Il Filming Italy Award, ideato da Tiziana Rocca, è un premio nato con l'intento di promuovere il Cinema italiano e internazionale in Italia e all'estero mettendo in contatto le diverse culture.

American Skin, presentato in anteprima mondiale a Venezia da Spike Lee insieme allo scrittore, regista e interprete Nate Parker, ha ricevuto una standing ovation di 11 minuti alla fine della proiezione per il pubblico. Il film, interamente ambientato e girato a Los Angeles, è prodotto da Mark Burg, Lukas Behnken e Tarak Ben Ammar con Eagle Pictures, che in questo modo diventa la prima società italiana a produrre un film interamente americano su un tema del genere.


Premio FIPRESCI | FIPRESCI (International Federation of Film Critics)
J'ACCUSE di Roman Polanski
miglior film di Orizzonti e delle sezioni parallele: BLANCO EN BLANCO di Theo Court


Premio Francesco Pasinetti | Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani
miglior film: IL SINDACO DEL RIONE SANITÁ di Mario Martone
migliori attori: FRANCESCO DI LEVA e MASSIMILIANO GALLO per il film Il Sindaco del Rione Sanità di Mario Martone
migliore attrice: VALERIA GOLINO per i film 5 è il numero perfetto di Igort, Adults in the Room di Costa-Gavras e Tutto il mio folle amore di Gabriele Salvatores
premio speciale: CITIZEN ROSI di Didi Gnocchi e Carolina Rosi

Il Sindaco del Rione Sanità di Mario Martone (Venezia 76) miglior film, con i suoi protagonisti Francesco Di Leva e Massimiliano Gallo, migliori attori, Valeria Golino migliore attrice e il documentario Citizen Rosi, realizzato da Didi Gnocchi con la figlia di Francesco Rosi, Carolina sono i vincitori dei Premi Francesco Pasinetti 2019 assegnati a Venezia dal Giornalisti Cinematografici SNGCI. Sono i vincitori tra tutti i film italiani presentati nelle diverse sezioni di Venezia 76, insieme ai componenti del suo Consiglio Nazionale accreditati alla Mostra. "Scelte che confermano, pur di fronte alla qualità e alle originalità delle proposte italiane nelle diverse sezioni (e in particolare nella 'rosa' di Venezia 76) la particolare attenzione che il Sindacato ha scelto di dedicare quest'anno soprattutto al rapporto tra cinema di fiction e cinema del reale".


GdA Director's Award | Giornate degli Autori
LA LLORONA di Jayro Bustamante


Premio Label Europa Cinemas | Giornate degli Autori
BOŻE CIAŁO/CORPUS CHRISTI di Jan Komasa


Premio del Pubblico BNL Gruppo BNP Paribas | Giornate degli Autori
UN DIVAN À TUNIS (Arab Blues) opera prima di Manele Labidi con protagonista Golshifteh Farahadi. Racconta la storia di Selma, una psicoanalista tornata in Tunisia per avviare il suo studio, dove non tutto però andrà come previsto tra parenti che cercano di scoraggiarla ed eccentrici pazienti. Si è aggiudicato il Premio del Pubblico BNL con l'82,3% di voti favorevoli. Il film arriverà in Italia nel 2020 con BiM Distribuzione. "Grazie alle Giornate degli Autori che ci hanno dato l'opportunità di presentare qui il film. Grazie a Golshifteh per la sua generosità e per il suo talento e grazie alla Tunisia per essere una grande fonte di ispirazione" - ha dichiarato la regista Manele Labidi.


Premio Gillo Pontecorvo | Istituto Internazionale per il cinema e l'audiovisivo dei paesi latini, Associazione Gillo Pontecorvo
MIAO XIAOTIAN in qualità di Presidente della CFCC (China Film Coproduction Corporation)


Premio Green Drop | Green Cross Italia
J'ACCUSE di Roman Polanski
premio alla carriera: STEFANIA SANDRELLI
edizione speciale Ecologia e Cultura: CLAUDIO BONIVENTO


Premio HFPA | HFPA (Hollywood Foreign Press Association)
Destinato a tre cineasti (registi, produttori) vincitori nella sezione Orizzonti dei premi al miglior film, miglior regia, premio speciale della giuria.


Premio HRNs – Premio Speciale Diritti Umani | Human Rights Nights
premio speciale Diritti Umani – HRNs: LES ÉPOUVANTAILS di Nouri Bouzid
menzione speciale: BLANCO EN BLANCO di Théo Court


Premio INTERFILM per la Promozione del Dialogo Interreligioso | International Interchurch Film Organisation
BIK ENEICH – UN FILS di Mehdi M. Barsaoui


Premio Lanterna Magica | C.G.S. (Cinecircoli Giovanili Socioculturali)
SOLE di Carlo Sironi


Premio Leoncino d'Oro | Agiscuola, UNICEF
IL SINDACO DEL RIONE SANITÁ di Mario Martone
segnalazione Cinema for UNICEF: the painted bird di Václav Marhoul

Motivazione del premio a Il Sindaco del Rione Sanita': "Un'opera di stampo teatrale, valorizzata da una regia che richiama un'atmosfera da palcoscenico e al contempo che riesce ad innovare un genere in ascesa in modo non convenzionale. Per aver saputo rappresentare, con eleganza e brutalità, una realtà in cui la violenza è una prerogativa dell'ignoranza. Per aver portato in scena la figura di un protagonista la cui morale sfugge a qualsiasi stereotipo del genere. Per queste ragioni il Premio Leoncino d'Oro della 76° Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia, va a "Il Sindaco del rione Sanità di Mario Martone". Il regista Mario Martone dichiara: "Mi dà molta gioia ricevere un premio da giovani, come sono i giurati del Leoncino d'Oro, per un film che nasce dal testo scritto nel 1960 da Eduardo De Filippo: che vertigini del tempo, dell'arte e del pensiero! Bellissimo ritrovarsi con Eduardo De Filippo da un lato e Francesco Di Leva dall'altro." Il protagonista del film Francesco Di Leva dichiara: "Il leoncino d'oro asseganto al Sindaco Del Rione Sanità da un gruppo di giovani critici mi riempie il cuore di gioia perché è proprio ai giovani come loro che rivolgo il mio pensiero mentre godo di un riconoscimento così prestigioso. A quei ragazzi che ogni giorno cercano di sorridere, giocare e vivere a San Giovanni a Teduccio, e resistono alle barbarie con i loro splendidi sorrisi. Questo premio lo dedico alla parte più bella del mio quartiere, ai miei figli e ai figli di tutti gli uomini che ogni giorno cercano di vivere onestamente."


Premio Lizzani | ANAC (Associazione Nazionale Autori Cinematografici)
NEVIA di Nunzia De Stefano


Premio Fondazione Mimmo Rotella | Fondazione Mimmo Rotella
GIUSEPPE CAPOTONDI, DONALD SUTHERLAND e MICK JAGGER per il film The Burnt Orange Heresy di Giuseppe Capotondi


Premio NUOVOIMAIE TALENT | NUOVOIMAIE - i diritti degli artisti, in collaborazione con il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani
migliore attore esordiente: Claudio Segaluscio
migliore attrice esordiente: Virginia Apicella


Premio La Pellicola d'Oro | Ass.ne Culturale "Articolo 9 Cultura & Spettacolo" e S.A.S. Cinema"
miglior maestro d'armi: EMILIANO NOVELLI per il film Martin Eden di Pietro Marcello
miglior sartoria cineteatrale: GABRIELLA LO FARO per il film Martin Eden di Pietro Marcello
miglior capo elettricista: ETTORE ABATE per il film Il Sindaco del Rione Sanità di Mario Martone


Premio Queer Lion | Associazione di Promozione Sociale Queer Lion
EL PRÍNCIPE di Sebastián Muñoz


Premio Sfera 1932 | Consorzio Venezia e il suo Lido con Seguso Vetri d'Arte - Murano dal 1397
WOMAN di Anastasia Mikova e Yann Arthus-Bertrand
menzione d'onore: BALLOON di Pema Tseden


Premio del Pubblico | Settimana Internazionale della Critica
ALL THIS VICTORY (JEEDAR EL SOT) di Ahmad Ghossein

Gran Premio Settimana Internazionale della Critica - SIAE | Settimana Internazionale della Critica
ALL THIS VICTORY (JEEDAR EL SOT) di Ahmad Ghossein


Premio Circolo del Cinema di Verona | Settimana Internazionale della Critica
SCALES (SAYIDAT AL BAHR) di Shahad Ameen


Premio Mario Serandrei - | Settimana Internazionale della Critica
ALL THIS VICTORY (JEEDAR EL SOT) di Ahmad Ghossein


Premio al Miglior Cortometraggio [email protected] 2019 | Settimana Internazionale della Critica
VERONICA NON SA FUMARE di Chiara Marotta


Premio alla Migliore Regia [email protected] 2019 | Settimana Internazionale della Critica
IL NOSTRO TEMPO di Veronica Spedicati


Premio al Miglior Contributo Tecnico [email protected] 2019 | Settimana Internazionale della Critica
LOS OCÉANOS SON LOS VERDADEROS CONTINENTES di Tommaso Santambrogio


Premio SIGNIS | SIGNIS International (World Catholic Association for Communication)
BABYTEETH di Shannon Murphy
menzione speciale: WAITING FOR THE BARBARIANS di Ciro Guerra


Premio Adele and Christopher Smithers | The Christopher D. Smithers Foundation
BABYTEETH di Shannon Murphy


Premio di critica sociale "Sorriso diverso" | Associazione studentesca UCL (L'università cerca lavoro)
MIO FRATELLO RINCORRE I DINOSAURI di Stefano Cipani
miglior film straniero: J'ACCUSE di Roman Polanski

Motivazione del Premio di critica sociale "Sorriso diverso" a Mio Fratello Rincorre i Dinosauri: "Per aver saputo raccontare con un 'sorriso diverso' che saper comunicare non significa solo esprimere pensieri e sentimenti attraverso messaggi verbali o scritti ma anche attraverso gesti, espressioni, comportamenti e con il linguaggio universale della musica. E per aver indicato che la vera accettazione e la vera integrazione si ottengono attraverso un percorso fatto di accettazione, comprensione e amore. Opera prima di Stefano Cipani, che, con una efficace regia istintiva ed una eccellente direzione di attori in gran forma, ha il merito di far conoscere al grande pubblico una bella storia di integrazione sociale, edificante, meritevole e meritoria. Un inno alla diversità, vissuta dal protagonista prima come condanna poi come meravigliosa occasione di arricchimento interiore e integrazione sociale. ". Menzione Speciale per Lorenzo Sisto: "Alla bravura e alla spontaneità di Lorenzo, che attraverso il cinema si è fatto voce e volto della diversità. Il suo sorriso è un dono prezioso, di quelli che fanno bene al cuore, e che desideriamo ricambiare con il nostro".


Premio Soundtrack Stars | Free Event e Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani)
migliore colonna sonora: JOKER di Todd Phillips per le musiche di Hildur Guðnadóttir
premio speciale della giuria: BABYTEETH di Shannon Murphy

La Giuria della settima edizione del Soundtrack Stars Awards 2019 è presieduta da Laura Delli Colli (Presidente SNGCI), con la cantautrice Nina Zilli per la musica, insieme ai giornalisti Antonella Nesi (Adnkronos), Marina Sanna (Cinematografo.it, La rivista del Cinematografo), Stefania Ulivi (Corriere della Sera) Alessandra Vitali (Repubblica), Giuseppe Fantasia (Huffington post) con Manola Moslehi e Marco Maccarini, voci di Radio Italia. Alla violoncellista islandese che firma le musiche di Joker, il premio "per una colonna sonora che recupera alcuni tra i brani più noti della grande musica americana e per le composizioni originali, una musica atonale che unisce voce e violoncello, capace di rendere anche la colonna sonora protagonista del film con assoluta originalità ma anche con una forte capacità evocativa" . Un Premio speciale a Babyteeth, di Shannon Murphy, opera prima della regista australiana che "nella storia anche sentimentale dell'adolescente Milla, nel suo destino ineluttabile con la malattia, sottolinea il ruolo speciale proprio nel rapporto conflittuale e insieme 'salvifico' che Milla, nel suo mondo quotidiano, ha con la musica". Il premio punta a valorizzare il ruolo fondamentale della musica nel mondo del cinema e ogni anno si afferma sempre di più come simbolo di eccellenza culturale internazionale. È un evento speciale tra le iniziative promosse dal SNGCI (che fin dalla prima edizione è stato tra i partner dell'iniziativa), in collaborazione con SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori.


Premio UNIMED | UNIMED (Unione delle Università del Mediterraneo)
EMA di Pablo Larraín
Motivazione: "Questo film punta i riflettori sulla diversità culturale e l'integrazione in modo non convenzionale, tramite coraggiose scelte tecniche ed estetiche. È un film-concerto postmoderno e contemporaneo, che sorpassa i confini di amore, sesso e corpo andando oltre l'etica e i pregiudizi sociali. Ema è un anti-eroe che, oltre a incendiare semafori e antiche statue, incenerisce la nostra percezione di famiglia e di genere sullo schermo. Si batte per ricostruire le relazioni umane, basandosi sull'amore incondizionato, sulla libertà e sull'espressione del corpo con un aspro contrasto tra poesia, vita e danza."
Il premio UNIMED, quest'anno alla sua terza edizione, nasce dalla collaborazione tra UNIMED - Unione delle Università del Mediterraneo, un'associazione di 124 università di 23 paesi di entrambe le sponde del Mediterraneo, la Biennale di Venezia e l'Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT. Il Premio assegnato è stato creato da due artisti, Michele Iodice (Italia) e Aleksandar Gligorjevich (Serbia) con il supporto della giovane curatrice Natasha Radojevic, della galleria Drina e di PDG Arte Commmunications.




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