VIEW Fest 2019, il programma


La famiglia Addams, Frozen 2, Il Piccolo Yeti, Dragon Trainer 3 tra i film trattati quest'anno a View 2019 con ospiti Conrad Vernon, Steve Goldberg, Jill Culton, Dean DeBlois, Peter Ramsey, Dylan Sisson, Michael Giacchino. Mica è finita qui: c'è molto altro da scoprire.

Si tiene la 15esima edizione del festival di film animati ViewFest 2019 dal 18 al 20 ottobre presso il Cinema Massimo di Torino. Il programma degli eventi è molto ricco anche quest'anno: scopriamolo.

Conrad Vernon è confermato come keynote speaker a VIEW 2019 per parlare della realizzazione del film d'animazione La famiglia Addams (The Addams Family) da Cinesite Studios e Metro-Goldwyn-Mayer, nelle sale per Halloween 2019. La pellicola è realizzata con una grafica in stop motion animation che ricorda molto lo spirito e i disegni delle storiche vignette del suo creatore Charles Addams. Diretto da Conrad Vernon (Shrek 2 e Madagascar 3 – Ricercati in Europa) e Greg Tiernan, La Famiglia Addams uscirà in Italia neanche a dirlo il 31 ottobre, giorno di Halloween.

Restando in tema di film d'animazione, a View 2019 si parlerà anche della creazione degli elementi del lungometraggio d'animazione Disney Frozen 2 - Il Segreto di Arendelle diretto da Jennifer Lee e Chris Buck e prodotto da Peter Del Vecho. A Torino ci sarà Steve Goldberg, supervisore agli effetti visivi dei Walt Disney Animation Studios, per scoprire come gli elementi di "Frozen II" - fuoco, vento, terra e acqua - sono stati creati attraverso una combinazione di storytelling e tecnologia. La pellicola vedrà il ritorno dei personaggi Elsa, Anna, Olaf, Kristoff e Sven già conosciuto nell'originale film Frozen - Il regno di ghiaccio del 2013. Nella versione italiana del nuovo film Serena Autieri, Serena Rossi, Enrico Brignano e Paolo De Santis tornano a prestare le proprie voci rispettivamente a Elsa, Anna, Olaf e Kristoff. Frozen 2 sarà nei cinema italiani dal 12 dicembre.

E ancora, a View 2019 arriva la sceneggiatrice/regista Jill Culton (Toy Story 1, Toy Story 2, Monsters & Co., Boog & Elliot a caccia di amici) per raccontare le fonti di ispirazione alla base della realizzazione del film "Il Piccolo Yeti (Abominable)". Dalla creazione della nuova "leggenda yeti" alla caratterizzazione dell'eroina forte e indipendente Yi (Chloe Benett), Culton accompagnerà i partecipanti al suo keynote attraverso la Cina di cui metterà in mostra scenografie, effetti visivi, un tocco di magia e la potenza della musica.

A Torino arriva anche lo sceneggiatore e regista Dean DeBlois per portare dietro le quinte della trilogia cinematografica Dragon Trainer, raccontando in particolare il dietro le quinte dell'ultimo film della saga, Dragon Trainer: il mondo nascosto: dall'ideazione alla progettazione fino alla realizzazione finale, racconterà come gli artisti e gli animatori hanno dato vita allo straordinario mondo dell'Utopia draghesca e all'epica conclusione della trilogia.

Nel programma di View 2019 c'è anche una Masterclass guidata da Peter Ramsey, il co-regista (al fianco di Bob Persichetti) di Spider-Man: Un Nuovo Universo (Spider-Man: Into The Spoder-Verse), il film d'animazione che racconta le vicende del teenager di Brooklyn Miles Morales e delle infinite possibilità del Ragno-Verso, dove più di una persona può indossare la maschera. La pellicola è una visione fresca di un nuovo Universo Spider-Man con uno stile visivo innovativo e unico nel suo genere. Lo stesso Ramsey terrà poi un keynote nel quale parlerà del processo creativo dei realizzatori, esplorando i modi in cui le esigenze della storia hanno dettano le scelte creative finali, dall'approccio alla costruzione dei personaggi e degli ambienti fino agli elementi visivi e di design, facendo ricorso a clip e immagini di "Spider-Man. Un nuovo universo".

Realizzare il primo lungometraggio animato dedicato a Spider-Man ha rappresentato una grande responsabilità. Fin dall'inizio, uno degli obiettivi di Spider-Man: Un nuovo universo è stato quello di spingere "oltre" i confini dell'animazione e dello storytelling contemporanei. Per raggiungere tale traguardo, ogni dipartimento è stato invitato a riconsiderare il proprio approccio e la propria metodologia di lavoro al fine di trovare nuove forme stilistiche. Danny Dimian (VFX Supervisor, Spider-Man Into the Spider-Verse) presenterà a View 2019 lo sviluppo del look visuale, sulle scelte di Lighting e di Compositing, nonché sulla filosofia che ha permesso agli artisti di sperimentare ed esplorare più strade al fine di aprire un nuovo scenario visivo. Includerà anche uno sguardo sugli innovativi strumenti e tecniche sviluppati per ottenere il caratteristico look stilizzato utilizzato nel film.

Sony Pictures Imageworks ha avuto il compito di infrangere le regole per creare un universo stilizzato e portare Spider-Man: Into the Spider-Verse, vincitore del premio Oscar di Sony Pictures Animation, sul grande schermo. Dall'animazione alla tecnologia, gli artisti sono stati sfidati a sviluppare nuovi strumenti e tecniche per creare uno stile visivo rivoluzionario per questo film fresco e molto originale, che introduce l'adolescente di Brooklyn Miles Morales e le possibilità illimitate di Spider-Verse, dove chiunque può indossare la maschera. Danny Dimian è supervisore degli effetti visivi presso la Sony Pictures Imageworks, di recente ha supervisionato il pluripremiato Spider-Man: Into The Spider-Verse per la Sony Pictures Animation. In precedenza, Dimian ha supervisionato The Angry Birds Movie per Rovio Entertainment. Ha anche ricoperto il ruolo di supervisore CG per Oz The Great And Powerful di Disney, Hotel Transylvania e Piovono polpette 2, dove è stato responsabile dello sviluppo del look, del rendering, della pipeline dei colori e della supervisione sequenziale di illuminazione e composizione. Durante il suo lavoro alla Imageworks, Dimian ha anche lavorato a vari livelli in numerosi film nominati agli Oscar, tra cui: Surf's Up (supervisore CG), Monster House (shader writer), The Polar Express, Spider-Man, Stuart Little 2 e Hollowman.

A View 2019 arriva anche Brad Bird, il regista, sceneggiatore, animatore, produttore e doppiatore pluripremiato il cui "Gli Incredibili 2" è stato uno dei più grandi successi dell'anno scorso. Inoltre, è noto per i suoi film d'animazione "Il gigante di ferro", "Gli Incredibili" e "Ratatouille", nonché per il cortometraggio animato "Family Dog". I suoi film dal vivo sono "Mission: Impossible - Protocollo Fantasma" e "Tomorrowland". Sta attualmente scrivendo un musical dal vivo per la Sony Pictures che includerà venti minuti di animazione e musiche di Michael Giacchino.

A View 2019 anche Playerunknown's Battlegrounds (PUBG), videogame online che ha inaugurato una sorta di fenomeno globale nell'ambito del genere noto come Battle Royale, ora in procinto di espandere la sua impronta quale IP culturale globale. Il gioco fu creato in sinergia con un piccolo gruppo di "outsider" appassionati e creativi originari di diversi Paesi: Corea del Sud, Irlanda, Polonia, Spagna, Stati Uniti e altri, debuttando in una forma imperfetta all'inizio del 2017, riuscendo comunque a colpire in modo profondo il contesto mainstream. In seguito al lancio di PUBG, sono stati introdotti una serie di games a tema Battle Royale che hanno letteralmente preso d'assalto l'industria di settore, e tuttora il genere si conferma tra i dominanti sul mercato. La keynote di CH Kim, amministratore delegato ed ex produttore esecutivo di PUBG, racconterà le vicende alla base del processo di pianificazione, creazione e sperimentazione di questo fenomenale successo.

A View 2019 ci sarà anche Dylan Sisson per parlare dei suoi oltre 20 anni di esperienza nel campo dell'animazione e degli effetti visivi. Nel 1999 è entrato a far parte del RenderMan Products Group dei Pixar Animation Studios, contribuendo in modo significativo allo sviluppo e all'evangelizzazione del motore di rendering RenderMan. Prima di entrare in Pixar, Dylan ha realizzato animazioni e effetti speciali per videogiochi e pubblicità. Oggi è un artista designer a tempo pieno: tra le sue creazioni per Pixar si ricordano la RenderMan Walking Teapot.

Infine, Michael Giacchino terrà un keynote e anche un concerto, quest'ultimo in programma nella giornata di Lunedi 21 Ottobre. Michael Giacchino è diventato velocemente uno dei più famosi e popolari compositori che lavorano oggi a Hollywood. Tra i suoi crediti cinematografici figurano alcuni dei film più acclamati e di maggiore successo nella storia recente, tra cui Gli Incredibili – Una "normale" famiglia di supereroi, Ratatouille, Mission: Impossibile - Protocollo fantasma e Apes Revolution – Il pianeta delle scimmie. La colonna sonora di Giacchino del 2009 per il film hit della Pixar Up gli è valsa un Oscar, un Golden Globe, un BAFTA, un Broadcast Film Critics' Association e un Grammy. La carriera nel cinema di Giacchino è cominciata nel suo cortile dietro casa a Edgewater Park, in New Jersey, quando aveva 10 anni. Ha poi studiato cinema alla School of Visual Arts a New York City. Dopo il college, mentre lavorava nel settore marketing alla Walt Disney Pictures, ha cominciato a studiare composizione musicale prima alla Juilliard School e poi alla UCLA. Quando è stato ingaggiato come produttore per la neo-nata divisione Interattiva della Disney, Giacchino ha avuto la possibilità di comporre la musica per i videogiochi che questo reparto stava sviluppando. Alla fine si è trasferito alla DreamWorks, dove il suo lavoro è stato portato all'attenzione di Steven Spielberg, che lo ha voluto per creare le musiche del videogioco The Lost World: Jurassic Park e poi Medal of Honor. Il lavoro di Giacchino sui videogiochi ha acceso l'interesse di J.J. Abrams, e così è iniziato il loro rapporto di lunga data che avrebbe portato alle colonne sonore delle serie televisive di grande successo Alias e Lost e dei film per il grande schermo Mission: Impossible 3, Star Trek, Super 8 e Into Darkness - Star Trek. Giacchino ha firmato anche le musiche di Tomorrowland della Walt Disney Pictures, diretto da Brad Bird; Inside Out della Pixar , diretto da Pete Docter; e Jurassic World.

Dopo vent'anni come regista di lungometraggi animati, Eric Darnell è diventato Chief Creative Officer di Baobab Studios, azienda specializzata nella creazione di narrazioni in realtà virtuale. Darnell racconterà a View 2019 come Baobab struttura le componenti interattive delle sue esperienze VR in modo che entrino in risonanza con i loro elementi narrativi.

Gli artisti di Imageworks avevano il compito di realizzare una creatura elementare per l'atto finale di "Spider-Man: Far From Home". La creatura, chiamata SUE (Super Uber Elemental) dal team di Imageworks, è composta da una miscela di diversi elementi: acqua, fuoco, fumo e altro. Il supervisore agli effetti visivi, Theo Bialek, proporrà a View 2019 uno sguardo approfondito sul percorso creativo intrapreso dal suo team per portare in vita SUE sul grande schermo.

L'arte normalmente consiste nel canalizzare creatività e immaginazione in un soggetto che sia vicino al proprio cuore, ma cosa succede quando ci si trova a creare qualcosa intorno a un soggetto che potrebbe risultare totalmente estraneo? In che modo è possibile superare questo conflitto e arrivare comunque a ottenere il miglior risultato possibile rispettando il rigido elenco di condizioni dettato dal marchio, dalle analisi di mercato, dal pubblico e dall'IP? Jack M. Gilson (Art Director di Rovio) terrà a View 2019 un discorso in cui guiderà attraverso alcuni degli espedienti per riuscirci, realizzando allo stesso tempo un prodotto innovativo e con solide basi di storytelling.

Ralph Eggleston, Production Designer della Pixar, sarà a View 2019 per parlare di come adesso la tecnologia permette di realizzare ogni prodotto della nostra immaginazione. Progettare un mondo pienamente realizzato per i personaggi che abitano coinvolge più che la semplice progettazione di "belle immagini" o una serie di "asset", implica l'utilizzo tutto quello che è a disposizione illustrativa e cinematografica per sottolineare lo stato emotivo del viaggio intrapreso dai personaggi. Condividerà alcuni esempi della sua carriera nel formulare idee "big picture" e concettualizzarle in immagini visive semplici e "capibili" che hanno lo scopo di aiutare a chiarire e ispirare la collaborazione visiva durante il processo di realizzazione del film e le sfide di non avere virtualmente limitazioni creative altro di quelli imposti dalla storia.

Rob Bredow, Senior VP, Executive Creative Director, e capo dell'ILM, con particolare attenzione all'approccio creativo, metterà in luce nella keynote 'Star Wars: Over Four Decades of Storytelling with Innovation' alcuni dei più innovativi effetti visivi (VFX) della saga cinematografica Star Wars che per Industrial Light & Magic ha significato oltre un quarantennio di lavoro. Da "Una nuova speranza" allo spin-off "Solo: A Star Wars Story", dal Motion Control ai personaggi creati interamente in digitale, "Star Wars" rappresenta sia un compendio storico che un riferimento imprescindibile per il futuro del settore VFX. Oltre alla sua keynote, Rob firmerà il suo nuovo libro Making Solo: A Star Wars Story.

Nel remake live-action di Aladdin, Industrial Light & Magic ha avuto il compito di dare vita a Genio, uno dei personaggi Disney più iconici, sul grande schermo. Daniele Bigi (VFX Supervisor, ILM) a View 2019 tratterà diversi argomenti: dalla cattura della performance del viso allo stato dell'arte utilizzata dal team per catturare le sottigliezze della performance di Will Smith al complesso design della luce e alle coreografie utilizzate nell'iconica sequenza "Friend Like Me". Daniele Bigi è entrato a far parte di Industrial Light & Magic nel gennaio 2015 come supervisore della computer grafica di Ant-Man della Marvel. I suoi film precedenti come supervisore CG includono Guardians of the Galaxy e Red 2 tra gli altri, oltre a Doctor Strange presso ILM. Passando al ruolo di Supervisore associato degli effetti visivi ha lavorato su Ready Player One, per il quale ha ricevuto il premio VES per "Eccezionale fotografia virtuale in un progetto fotografico reale" prima di assumere il ruolo di supervisore di Aladdin. Daniele ha studiato Industrial Design a Milano, dove ha sviluppato le sue capacità di computer grafica aiutando a progettare prodotti automobilistici. È sempre stato interessato al cinema fin dall'infanzia e una volta capito che poteva combinare la sua passione per il cinema con il suo interesse per le immagini generate al computer, ha deciso di lavorare nel settore degli effetti visivi. Originario del Lago di Como, in Italia, è entusiasta del futuro degli effetti visivi e cerca di spingere ogni film su cui lavora in territori nuovi e inesplorati di eccellenza visiva. A Daniele piace passare il tempo libero in sella alla sua moto al sole. Daniele è attualmente supervisore degli effetti visivi per Star Wars: The Rise of Skywalker di JJ Abrams.

Per le scuole, Simone Giampaolo spiegherà come nascono i cartoni animati.

Janelle Croshaw Ralla parlerà a VIEW 2019 di Captain Marvel. Janelle Croshaw Ralla è una pluripremiata Supervisore degli effetti visivi nota per il suo lavoro su "Il curioso caso di Benjamin Button", la performance digitale del concerto di Tupac a Coachella, il film di Spike Jonze "Her" e, di recente, l'invecchiamento di Samuel L. Jackson in "Captain Marvel". È specializzata nel lavorare a stretto contatto con registi d'autore all'avanguardia per realizzare la loro visione, esibendo un occhio attento per il fotorealismo senza soluzione di continuità.

Le storie nell'Universo Cinematico Marvel possono abbracciare diversi decenni, e coinvolgere talmente tanti personaggi interconnessi e altrettante sottotrame: il "ringiovanimento digitale" ha permesso ai cineasti e al pubblico di vedere i propri beniamini interagire tra loro in molteplici e diversi momenti delle loro esistenze. Come Supervisore agli Effetti Visivi per Lola VFX, Trent Claus è stato negli ultimi 12 anni un autentico pioniere/alfiere di questa sorprendente sorta di "chirurgia estetica" cinematografica. A VIEW esaminerà il lavoro del suo team su "Captain Marvel", in cui il Nick Fury di Samuel L. Jackson è stato ringiovanito di ben 25 anni e per l'intera durata del film. Discuterà anche i propri contributi in altre produzioni Marvel, tra cui lo "Skinny Steve" di Capitan America: Il Primo Vendicatore", il "Visione" della saga degli "Avengers", i personaggi anch'essi ringiovaniti, interpretati da Kurt Russell, Michael Douglas, Michelle Pfeiffer, Lawrence Fishburne e Robert Downey Jr., così come il "vecchio" Capitan America di "Avengers: Endgame".

C'è un mondo di differenze tra il modo in cui vengono realizzati gli storyboard per la televisione e quello per i film d'animazione. David de Rooij ha lavorato su entrambi nel corso della sua carriera, e nella sua masterclass a View 2019 approfondirà diversità e somiglianze tra i due procedimenti. Per coloro che non hanno familiarità con tale materia, è prevista un'introduzione generale sullo storyboard, comprensiva di panoramica su tutti i tipi di progetti che necessitano di questa tecnica (ad esempio: spot pubblicitari, programmi tv, lungometraggi animati e live action, progetti personali). Successivamente, la masterclass proporrà uno sguardo più approfondito sugli storyboard per la TV e quelli per l'animazione, concentrandosi sulle angolazioni di camera, la messa in scena, la resa dei modelli e altri aspetti dell'approccio agli storyboard.

Robert Coddington ha lavorato nello sviluppo di videogiochi AAA nell'area di Los Angeles per oltre 20 anni. Negli ultimi sette anni è stato direttore delle animazioni per Insomniac, dove ha supervisionato la creazione di titoli come "Marvel's Spider-Man" per PS4 e "Sunset Overdrive" per X-Box One. Prima di allora Robert aveva trascorso 13 anni a creare giochi EA quali "Medal of Honor", "Knock-out Kings" e "Army of Two". Sarà a View 2019 per parlare dell'adattamento cinematografico per PS4 di Marvel's Spider-Man.

A View 2019, Adam Figielski, VFX Supervisor di Pixomondo, illustrerà in dettaglio la realizzazione degli effetti delle ali delle fate e degli ambienti digitali nella serie recentemente lanciata di Amazon Prime, Carnival Row. Dopo aver completato i suoi studi in Communication Design, Adam ha dimostrato di essere un genio creativo presso Ogilvy a Francoforte, che è una delle principali agenzie pubblicitarie al mondo. Lì ha lavorato come Art Director, occupandosi di marchi di clienti internazionali, prima di passare all'industria cinematografica. Adam si è unito al team Pixomondo come matte painter nel 2007 per lavorare al loro primo film The Red Baron, che ha risvegliato la sua passione per gli ambienti digitali. Da allora, Adam ha contribuito a numerosi progetti tra cui Game of Thrones, 2012, Oblivion, Red Tails e il film vincitore del premio Oscar Hugo. Per il suo lavoro nella seconda stagione di Game of Thrones della HBO, gli è stato assegnato un Primetime Emmy Award per gli effetti visivi e un VES Award. Grazie alle sue forti idee visive e set di competenze, è diventato rapidamente parte del team principale come supervisore dell'ambiente e attualmente lavora come supervisore degli effetti visivi nella filiale di Stoccarda. Come supervisore è noto per la sua competenza tecnica, il suo raffinato senso dei colori e la composizione delle immagini, nonché per la sua driving visual inspiration. Oltre ai suoi precedenti progetti elencati, i suoi crediti includono Live by Night, Wolf Totem, Fast Five, Furious Seven, Ninja Assassin, Fear the Walking Dead, The Physician, Il Ponte delle spie di Steven Spielberg, Star Trek: Discovery, The Wandering Earth and Iron Sky 2. Oltre alla sua carriera professionale, insegna anche alla Filmakademie Ludwigsburg e alla International Filmschool di Colonia. Di recente ha concluso il lavoro su Midway di Roland Emmerich.

A View 2019, Rob Legato è confermato come keynote speaker per parlare degli effetti speciali del film Il Re Leone (2019).

Si tratta di un film... oppure di un gioco? Entrambi e nessuno dei due. Maureen Fan, amministratrice delegata di Baobab Studios, azienda 6 volte vincitrice agli Emmy Awards, condividerà a View 2019 il modo in cui sono stati realizzati "Invasion!", "Asteroids!" e "Crow: The Legend", tutti e tre premiati agli Emmy come migliori opere interattive. Mostrerà anche come è stata integrata l'intelligenza artificiale e fatto dei giocatori i protagonisti della loro ultima realizzazione, "Bonfire". Condividerà infine gli esperimenti che sono stati effettuati per mettere il pubblico al centro delle loro narrazioni interattive.

Tom Wujec, leader tecnologico e stratega aziendale, guida i team di leadership nella progettazione di scenari futuri migliori. Come ex socio di Autodesk e docente-fondatore della Singularity University, Tom ha lavorato per oltre due decenni nel settore design e nuove tecnologie. Condividerà a View 2019 storie di prima mano su come le organizzazioni manifatturiere, edilizie, farmaceutiche, sanitarie, educative e finanziarie stanno reinventando il lavoro mentre smantellano le loro attività industriali. Tom aiuterà i partecipanti alla sua masterclass ad individuare i set di strumenti e la mentalità adeguata per realizzare un'innovazione efficace, mostrando come la combinazione di tre classi tecnologiche - acquisizione, calcolo e creazione - riveli un nuovo modo di pensare al futuro del lavoro, e quali lavori scompariranno man mano che i compiti al loro interno verranno automatizzati, e i motivi per cui altri lavori diventeranno più appaganti e produttivi man mano che i computer diventeranno partner creativi attivi. L'impatto sarà sorprendente: l'automazione consentirà ad alcuni lavori di essere più produttivi, in modo migliore e con minor dispendio di risorse. Fornirà inoltre tecniche semplici e altamente efficaci per visualizzare la mentalità dell'innovazione, migliorando la capacità del team di identificare i problemi che contano, esplorando sistematicamente una gamma più ampia di opzioni e allineandola su esiti audaci.

Il film "Gemini Man" ha come protagonista Will Smith nei panni di Henry, un killer di primo livello perseguitato da un suo clone più giovane. Il supervisore agli effetti visivi del film, Guy Williams, discuterà a View 2019 dei motivi che hanno portato a creare, completamente in digitale, una versione 23enne di Will Smith per poter mettere in campo il personaggio di Junior nell'ultimo progetto cinematografico diretto da Ang Lee. Parlerà delle innovazioni tecnologiche necessarie per dar vita sullo schermo a un credibile essere umano in CG, e di come il formato 4k per 120 frame al secondo non conceda margini di occultamento agli errori.

Il regista Sergio Pablos sarà a View 2019 per parlare del suo progetto di passione Klaus, il primo film d'animazione originale di Netflix. Parlerà di come gli è venuta per la prima volta l'idea del film; perché renderlo in animazione disegnata a mano era ovvio; e come lui e il suo team hanno esaminato la pipeline tradizionale per separare le scelte creative dalle limitazioni tecniche e creare un nuovo tipo di animazione 2D che meglio si adatta alla storia del film. Sergio Pablos è lo scrittore e regista di "Klaus". Ha anche scritto "Smallfoot" (2018) e "Cattivissimo me" (2010). È CEO e direttore creativo degli studi di animazione Sergio Pablos. È stato supervisore animatore di "Tarzan", "Gobbo di Notre Dame", "Hercules "e" Treasure Planet", solo per citarne alcuni. Sergio è stato nominato due volte per gli Annie Awards per il lavoro di Character Design su "Rio" e Character Animation su "Treasure Planet".

"Avengers: Endgame" costituisce un autentico "punto a capo", non solo per Thanos ma anche per questo manipolo di eroici difensori della Terra. Il supervisore alle animazioni Sidney Kombo-Kintombo sarà a View 2019 per parlare dell'epica battaglia del terzo atto, realizzata da Weta Digital e che coinvolge praticamente tutti gli eroi dell'Universo Cinematografico Marvel - compresa una breve apparizione di Howard il Papero - sintetizzando la maestria tecnica e lo spettacolo che il pubblico ha amato e apprezzato in questo straordinario ciclo di film.
Sidney discuterà in che modo è stata assemblata questa variegata collezione di eroi, ambientazioni ed effetti speciali in vista del gran finale - assicurando a ogni singolo eroe un proprio momento speciale e ad ogni sequenza uno scopo preciso all'interno della narrazione.

Nel novembre del 1995 debuttò in sala "Toy Story", considerato il primo lungometraggio animato realizzato interamente in computer grafica. Da allora Pixar ne ha prodotto tre sequel, di cui l'ultimo uscito lo scorso 4 giugno 2019. A View 2019 è in programma un talk in cui William Reeves, Supervising Technical Director della Pixar, fornirà uno sguardo storico sull'evoluzione dell'universo di Toy Story, evidenziandone i cambiamenti e ciò che è rimasto immutato negli ultimi 24 anni. Verranno altresì analizzate alcune delle innovazioni tecnologiche ideate da Pixar per la lavorazione di "Toy Story 4".

Con oltre 25 anni di vita, "Need for Speed" è uno storico franchise di videogame, molto amato. Come conciliare l'esigenza di fare qualcosa di nuovo e fresco mantenendo al contempo quelle caratteristiche familiari che i fan si aspettano? Henry LaBounta (BAFTA Winner, Senior Art Director / VFX Supervisor, EA) terrà un talk nel quale condividerà col pubblico questo complesso processo creativo, compreso un focus sugli elementi visivi del nuovo "Need For Speed HEAT". Design, brand, marketing, aspetti artistici e sonori si armonizzano per utilizzare al meglio il materiale raccolto durante l'approfondita fase di ricerca sviluppando nuove idee, emerse nei modi più inaspettati. Le reazioni dei fan e della stampa sono sembrate finora molto promettenti. Questa è una prima occhiata dietro le quinte prima dell'uscita del gioco, annunciata per il prossimo novembre.

Kareem Ettouney è Art Director e co-fondatore di Media Molecule, la band di menti creative dietro il franchise di giochi di successo LittleBigPlanet. L'imminente titolo per PS4 dello studio, Dreams, consente ai giocatori di creare giochi, arte, musica, animazione - qualsiasi cosa - dal proprio salotto in un unico pacchetto accessibile. Con il suo background nel cinema, nella produzione teatrale e nella progettazione di costumi, nonché nell'arte e nella pittura ad olio, lo stile di Ettouney si fonde con la tecnologia tradizionale e ha dato vita agli strumenti artistici impressionistici di Dreams.

A View 2019 ci sarà Florian Gellinger, Owner & VFX Supervisor di RISEFX, società di VFX che ha lavorato per Guardians of the Galaxy, Harry Potter, Captain America, Black Panther, Jim Button, Dark, Sense8 and Babylon Berlin. Recently you might have seen our work in Dumbo, Hellboy, Captain Marvel, Shazam! e Avengers: Endgame. Attualmente lavora su The King's Man, Artemis Fowl, Dark Season 3, Babylon Berlin Season 3 e un gruppo di spettacoli i cui nomi non possono essere ancora nominati.

La docente Frances Adair Mckenzie (Interdisciplinary Artist & Director, The Orchid & The Bee) sarà a View 2019 per parlare di come impostare la fotocamera (o l'apparecchio telefonico) e su come utilizzare il software per l'animazione Dragonframe. In considerazione del poco tempo a disposizione, verrà utilizzata una sola configurazione su cui i partecipanti si alterneranno in un lavoro di gruppo con l'obiettivo finale di realizzare un'animazione collettiva entro il termine della masterclass.

Secondo il World Economic Forum, le competenze fondamentali per il prossimo decennio saranno quelle relative alla soluzione di problemi complessi, alla creatività e a una profonda capacità di collaborazione e sinergia. Tom Wujec terrà un workshop vivace, coinvolgente ed estremamente pratico nel quale offrirà una serie di semplici principi e utili strumenti per aiutare i team a lavorare nel modo più brillante, creativo e con un sempre maggiore livello di coinvolgimento. Con alle spalle oltre 30 anni di esperienza nella guida di team creativi in vari settori, Tom Wujec terrà un corso intensivo sull'essenza del "problem solving" nel ventunesimo secolo. Tom mostrerà come oggi questa disciplina consista in una sorta di sport di contatto basato sul porre domande chiave (al momento e nei modi giusti), nel rendere visibili le idee (allo scopo di rendere le informazioni persistenti e tangibili) e nell'orchestrare i passaggi d'azione (aiutando le persone a progredire mentalmente, emotivamente e fisicamente). Fornirà strumenti esportabili e applicabili nei team, per costruire una comprensione condivisa più profonda delle sfide che si troveranno ad affrontare, esplorando sistematicamente una più ampia gamma di opzioni e allineandosi su percorsi audaci e stimolanti.

Adam Figielski (VFX Supervisor di PixoMondo) presenterà il lavoro di PixoMondo sul gioco degli effetti visivi della Stagione 8 di Game of Thrones. Su questa serie, il supervisore degli effetti visivi di Image Engine, Thomas Schelesny, presenterà a View 2019 il lavoro dello studio sull'ultima stagione di Game of Thrones. Thomas discuterà del ruolo di Image Engine come struttura principale per l'animazione dei draghi e presenterà la metodologia del team nel creare oltre 390 spettacoli individuali di draghi in più episodi. Saranno mostrati anche altri contributi tra cui warming wights, simulazioni di tempeste volumetriche e vari ambienti digitali come foreste e canyon che hanno fatto da sfondo alla serie. Thomas Schelesny è un supervisore agli effetti visivi vincitore dell'Emmy Award.

Perché facciamo domande? Come avvengono le scoperte? Qual è il ruolo della curiosità? Porsi un traguardo ben definito è sempre il modo migliore per raggiungere i nostri obiettivi? Daniel Zajfman, Presidente del Weizmann Institute of Sciencequesta, terrà una lezione in cui mostrerà qual è stato il ruolo della curiosità umana nel far progredire la nostra società e in che modo gran parte della tecnologia che usiamo oggi si basi in realtà su scoperte fatte da persone che non erano neppure consapevoli dell'utilità delle loro scoperte, o che nemmeno stavano cercando di risolvere un problema concreto. Mostrerà anche come, mentre gli umani, più di ogni altra specie vivente, hanno tendenzialmente monopolizzato le conoscenze scientifiche a proprio vantaggio, altre forme di vita intorno a noi (fiori, api, formiche, ecc.), attraverso l'evoluzione, sono state capaci di sviluppare peculiari capacità di "problem solving" ancora prima di noi.

Un'approfondita discussione sulle problematiche relative alla creazione di effetti di Make-up digitale in un ambiente fotorealistico. Focalizzandosi particolarmente sulla realizzazione del personaggio "Visione" nella serie cinematografica "Avengers" della Marvel, Trent Claus (VFX Supervisor, Lola) analizzerà il suo sviluppo dal concept al grande schermo. Esaminerà i vantaggi e gli svantaggi del trucco digitale rispetto a quello tradizionale, i flussi di lavoro orientati sui dettagli, e gli espedienti per evitare il temuto effetto "zona perturbante". Trent Claus è un pluripremiato supervisore di effetti visivi in forze allo studio Lola VFX di Los Angeles. Ha lavorato in oltre 120 lungometraggi, di cui 18 candidati agli Oscar per i migliori effetti speciali (con 4 vittorie), 10 per il Miglior Film (1 vittoria) e capaci di incassare complessivamente oltre 44 billioni di dollari ai botteghini di tutto il mondo. Trent è membro dell'Academy of Motion Picture Arts and Sciences e della Visual Effects Society. Nel 2012 è stato insignito del Premio per il Miglior Compositing dalla VES per il suo eccezionale lavoro in "Capitan America: il primo Vendicatore". Nel fim, Trent ha alterato digitalmente la corporatura muscolosa dell'attore protagonista in modo da farlo apparire esile e mingherlino per un terzo della storia. Nel corso della storia dei Marvel Studios, Trent ha contribuito a 19 dei suoi 22 film, di recente quale supervisore VFX in "Avengers: Endgame", "Capitan Marvel", "Ant-Man and the Wasp", "Avengers: Infinity War", "Guardiani della Galassia, Vol. 2", "Doctor Strange", "Capitan America: Civil War", "Ant-Man", "Avengers: Age of Ultron" e "Guardiani della Galassia". Nel 2008 Trent riscosse l'attenzione dei media per il suo lavoro nel film "Il curioso caso di Benjamin Button", in cui gli attori principali venivano drasticamente invecchiati e ringiovaniti nel corso della storia. Altre illustri collaborazioni comprendono: "The Social Network", "Prometheus", "Star Trek", "Vita di Pi", e "Blade Runner".

Paul Debevec discuterà della tecnologia e dei processi di produzione dietro "Welcome to Light Fields", la prima esperienza scaricabile in realtà virtuale basata sulle tecniche di acquisizione del campo luminoso che consentono di registrare e riprodurre fotorealisticamente l'aspetto visivo di un volume di spazio esplorabile in realtà virtuale, consentendo un totale movimento della testa a 6DOF. La tecnica dei campi di luce differisce dagli approcci convenzionali come la modellazione 3D e la fotogrammetria: Debevec ne discuterà teoria e ambiti di applicazione. Debevec discuterà anche dell'illuminazione computazionale Light Stage e dei sistemi di scansione facciale che usano sfere geodetiche di luci a LED rivolte verso l'interno come quelle utilizzate per creare gli effetti speciali sugli attori veri in film come Avatar, Il curioso caso di Benjamin Button e Gravity, e più di recente anche per creare attori digitali fotorealistici basati su persone reali in film come Furious 7, Blade Runner: 2049 e Ready Player One. Il processo di riproduzione dell'illuminazione dei Light Stage consente di riprodurre accuratamente in uno studio ambienti di illuminati omnidirezionali catturati dal mondo reale, ed è stato recentemente esteso con funzionalità multispettrali per consentire all'illuminazione a LED di imitare con precisione le proprietà di resa cromatica di luce diurna, incandescente e mista ambienti di illuminazione. Hanno anche usato il loro palcoscenico di luce per tutto il corpo insieme all'elaborazione del linguaggio naturale e alla videoproiezione automultiscopica per registrare e proiettare conversazioni interattive con i sopravvissuti dell'Olocausto della Seconda Guerra Mondiale.

Il programma completo di View 2019 è disponibile sul sito web ufficiale www.viewconference.it