Poster C'era una volta il crimine

C'era una volta il crimine (2022)

C'era una volta il crimine
Locandina C'era una volta il crimine
C'era una volta il crimine è un film del 2022 prodotto in Italia, di genere Commedia diretto da Massimiliano Bruno. Il film dura circa 100 minuti. Il cast include Marco Giallini, Gian Marco Tognazzi, Giampaolo Morelli, Carolina Crescentini, Massimiliano Bruno, Giulia Bevilacqua, Ilenia Pastorelli, Edoardo Leo, Duccio Camerini, Rolando Ravello, Tosca, Penelope Flamma. In Italia, esce al cinema Giovedì 10 Marzo 2022 distirbuito da 01 Distribution. Disponibile in homevideo in DVD da Giovedì 23 Giugno 2022, in Digitale da Giovedì 23 Giugno 2022.

L'improbabile banda di criminali viaggia indietro nel tempo fino al 1943 per rubare la Gioconda ai francesi e riportarla in Italia.

TRAMA

Nel terzo capitolo della saga, l'improbabile banda di criminali viaggia indietro nel tempo fino al 1943 per rubare la Gioconda ai francesi: ad aiutarli nella difficile impresa Claudio Ranieri (Giampaolo Morelli), professore di storia pignolo ed iracondo che insieme allo spaccone Moreno (Marco Giallini) e al timoroso Giuseppe (Gian Marco Tognazzi) affronterà mille pericoli. Mentre fuggono col quadro i tre sono costretti a rifugiarsi a casa di Adele (Carolina Crescentini), la giovane nonna di Moreno, dove l'uomo incontra anche sua madre Monica da bambina. Quando la piccola finisce nelle mani dei nazisti la banda è obbligata ad un cambio di programma: se vogliono tornare nel presente dovranno prima salvarla, attraversando in lungo e largo un'Italia devastata negli ultimi, caotici giorni della seconda guerra mondiale. Un viaggio che li porterà ad incontrare alcuni dei personaggi che hanno fatto la storia del Paese e ritrovare molti amici delle avventure precedenti. Sandro Pertini, Benito Mussolini, il Re Vittorio Emanuele e addirittura Adolf Hitler sono gli involontari co-protagonisti della nostra dissacrante armata Brancaleone. In una resa dei conti finale, la banda della Magliana, capitanata dal mitico Renatino (Edoardo Leo) e con l'aiuto di Gianfranco (Massimiliano Bruno) e Lorella (Giulia Bevilacqua) affronterà così il temibile esercito nazista.

Info Tecniche e Distribuzione

Uscita al Cinema in Italia: Giovedì 10 Marzo 2022
Uscita in Italia: 10 Marzo 2022 al Cinema; 23 Giugno 2022 in TVOD e DVD
Genere: Commedia
Nazione: Italia - 2022
Durata: 100 minuti
Formato: Colore
Produzione: Italian International Film, Rai Cinema
Distribuzione: 01 Distribution
Note:
Opera realizzata con il sostegno del MiC, Ministero della Cultura, Direzione Generale Cinema e della Regione Lazio - Fondo regionale per il cinema e l'audiovisivo.
In HomeVideo: in Digitale da Giovedì 23 Giugno 2022 e in DVD da Giovedì 23 Giugno 2022 [scopri DVD e Blu-ray]

Cast e personaggi

Regia: Massimiliano Bruno
Sceneggiatura: Alessandro Aronadio, Massimiliano Bruno, Andrea Bassi, Renato Sannio
Musiche: Maurizio Filardo
Fotografia: Marco Pieroni
Scenografia: Sonia Peng
Montaggio: Luciana Pandolfelli
Costumi: Alberto Moretti

Cast Artistico e Ruoli:



Produttori:
Fulvio Lucisano (Produttore), Federica Lucisano (Produttore)


Stunt coordinator: Alessandro e Emiliano Novelli | Effetti speciali: Corridori G&A Cinematografica | Effetti visivi digitali: Visualogie.

Immagini

[Schermo Intero]

Note di regia - Massimiliano Bruno

Al giorno d'oggi è francamente molto difficile scrivere un film che possa rientrare nella categoria della Commedia all'Italiana. Sono cambiati i tempi, gli umori e le passioni della gente, è cambiato il Mondo che mi ha formato da ragazzo. Non ci sono più le problematiche socio-politiche degli anni '60, '70 e '80, non ci sono i fasci e i compagni, sono sempre più rare le tavole rotonde e i dibattiti - la nostra società è definitivamente entrata nell'ottica individualista che crea piccole fortezze dominate dagli IO reali o virtuali. Si fa fatica a creare isole felici di aggregazione, tematiche comuni di resistenza sociale e, se vogliamo, anche territori di scontro costruttivi e sensati. Per i più giovani il '68 e il '77 sono solo dei numeri e non più sinonimi di protesta studentesca, lotta operaia e scontro di classe. Lo stesso si può dire del 1943, anno di svolta del secolo scorso e campo di battaglia della Nostra vicenda. Ho fortemente voluto scegliere quel periodo storico per ambientare il terzo e ultimo capitolo della saga di Non ci Resta che il Crimine, un punto di svolta e una data importante: 8 settembre. Questo film pur mantenendo il tono e il sapore della commedia classica ha però il germe da cinema "fantastico" che, grazie all'escamotage del viaggio nel tempo, lo riporta a un genere ibrido, una commistione tra commedia all'italiana, film d'azione e fantascienza. Così i nostri protagonisti, dopo aver affrontato la Banda della Magliana nel primo film e i Gomorristi nel sequel Ritorno al Crimine , si ritrovano ad affrontare l'esercito Nazista in un momento storico significativo che mi ha dato modo di sviluppare numerosi paralleli con la situazione attuale del nostro Continente. I personaggi sono sempre loro, come maschere della commedia dell'arte, Moreno (Marco Giallini), Giuseppe (Gianmarco Tognazzi) e Renatino (Edoardo Leo) incarnano la tipologia "sordiana" del cialtrone mascalzone ma dal cuore buono che punta alla svolta economica ed è scansafatiche, pressapochista e un po' vigliacco. Quest'anno, visto che Sebastiano (Alessandro Gassmann) e Massimo (Carlo Buccirosso) sono finiti in galera, c'è l'ingresso di un nuovo elemento della banda: Claudio (Giampaolo Morelli), che cerca il riscatto sociale dopo anni di fallimenti e frustrazioni. Il suo è un personaggio-chiave, un professore che grazie alla sua conoscenza della storia del XX secolo saprà fare orientare i nostri in quell'Italia del '43 dove nasceva la linea gotica e ci si sparava tra le montagne. I continui battibecchi tra il suo personaggio e quello di Giallini creano un clima comico di conflitto tra loro che centellinato nel corso della nostra storia darà i suoi frutti con la nascita di una grande amicizia. Con gioia sono tornato a lavorare con Carolina Crescentini, che interpreta l'affascinante Adele, nonna di Moreno, ancora giovane e rivoluzionaria durante la Seconda Guerra Mondiale. Io sarò da supporto ai nostri anti-eroi grazie all'aiuto di Lorella (Giulia Bevilacqua), aitante, bella e intraprendente.

Non mi sono fatto mancare niente in questa nota pagina della storia italiana. Incontreremo Sandro Pertini, interpretato dal mio amico Rolando Ravello, che dall'appennino tosco-emiliano ordisce un piano per combattere i fascisti, poi avremo a che fare col Duce in persona (Duccio Camerini) che palesa le sue debolezze di fronte a un Italia che non riconosce più e che gli è ormai sfuggita di mano. Abbiamo ricostruito l'episodio della fuga di Mussolini da Campo Imperatore ma l'abbiamo reinterpretata con l'innesto dei nostri cialtroni che cercano di sfruttarlo per fuggire a loro volta. Ci ritroveremo insieme a un manipolo di fascisti capitanati da un littorio Massimiliano Vado, di fronte al Re Vittorio Emanuele, parleremo al telefono con Adolf Hitler in persona, anticiperemo di 10 giorni le quattro giornate di Napoli. Tutte occasioni meravigliose per raccontare un po' come la pensiamo su quella parte così drammatica di storia italiana. Nel cast c'è un ritorno speciale, quello di Ilenia Pastorelli che, come già nel primo film della trilogia, interpreta la torbida Sabrina. Ho amato tanto lavorare alla scena finale dove tutti i personaggi, capitanati da Renatino, sono impegnati in una sparatoria senza quartiere contro i Nazisti. Con l'occasione rivedremo alcuni personaggi del primo film che approdano nel passato direttamente dagli anni '80. Tanti giorni di riprese sulla spiaggia per quella scena spettacolare e divertente che non dimenticherò mai per la difficoltà di realizzazione e per il divertimento che ci ha regalato. Nel cast quest'anno ho una gustosa chicca: la mia amica Tosca mi ha regalato un cameo interpretando una collaborazionista francese che canta in una locanda per l'esercito tedesco. Bella, intensa e bravissima come al solito, ci ha incantato con una versione in francese di Lili Marleen.

Questi quattro anni di duro lavoro per questa saga volgono così al termine con l'episodio di chiusura che ha stavolta toni più intensi e rispettosi per via della tematica dolorosa che abbiamo affrontato. Sento anche che questo film rappresenta per me il rasoio di Occam del mio percorso. Il Mondo sta cambiando, le persone stanno prendendo nuove strade e il cinema di conseguenza si adegua al flusso. Io ho superato da poco i 50 anni ed è arrivato il momento di andare a perlustrare percorsi diversi della commedia per cercare soluzioni più adatte a quel che sono diventato crescendo. Sono felice di congedarmi da questa avventura con la grande soddisfazione di aver affrontato il percorso ancora una volta con la IIF di Fulvio e Federica Lucisano, con RAI CINEMA e 01 e con un gruppo di attori che sono anche miei amici nella vita e con cui è da sempre un piacere condividere il divertimento ed il lavoro. Un pensiero sentito e speciale va alla mia squadra di sceneggiatori, Alessandro Aronadio, Andrea Bassi e Renato Sannio che hanno scritto insieme a me questo film durante i giorni difficili della pandemia. E' stata molto dura ma ce l'abbiamo fatta e adesso le nostre idee sono diventate un film di cui andare fieri.

HomeVideo (beta)


C'era una volta il crimine disponibile in Digitale da Giovedì 23 Giugno 2022 e in DVD da Giovedì 23 Giugno 2022
10 Marzo 2022 al Cinema; 23 Giugno 2022 in TVOD e DVD.

STREAMING VOD, SVOD E TVOD:
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