Padrenostro (2020)

Padrenostro
Locandina Padrenostro
Padrenostro (Padrenostro) è un film prodotto da Lungta Film nel 2020 in Italia, di genere Drammatico diretto da Claudio Noce. Il cast include Pierfrancesco Favino, Mattia Garaci, Barbara Ronchi, Francesco Gheghi, Anna Maria De Luca, Mario Pupella, Lea Favino, Eleonora De Luca, Antonio Gerardi, Francesco Colella. In Italia, esce al cinema il 24 Settembre 2020 distribuito da Vision Distribution. Disponibile in VoD dal 31 Dicembre 2020.

TRAMA

Roma, 1976. Valerio (Mattia Garaci) ha dieci anni e una fervida immaginazione. La sua vita di bambino viene sconvolta quando, insieme alla madre Gina (Barbara Ronchi), assiste all'attentato ai danni di suo padre Alfonso (Pierfrancesco Favino) da parte di un commando di terroristi. Da quel momento, la paura e il senso di vulnerabilità segnano drammaticamente i sentimenti di tutta la famiglia. Ma è proprio in quei giorni difficili che Valerio conosce Christian (Francesco Gheghi), un ragazzino poco più grande di lui. Solitario, ribelle e sfrontato, sembra arrivato dal nulla. Quell'incontro, in un'estate carica di scoperte, cambierà per sempre le loro vite. 

Info Tecniche e Distribuzione

Data di Uscita ITA: Giovedì 24 Settembre 2020
Genere: Drammatico
Nazione: Italia - 2020
Formato: Colore
Durata: N.d.
Produzione: Lungta Film, Pko Cinema and Co., Tendercapital Productions, Vision Distribution, Sky (in collaborazione con), Amazon Prime Video (in collaborazione con), Regione Calabria (con il contributo di), Fondazione Calabria Film Commission (con il contributo di)
Distribuzione: Vision Distribution
Note:
Presentato in Concorso alla 77a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.
In HomeVideo: in Digitale da Giovedì 31 Dicembre 2020

NOTE DI REGIA

La sua figura forte, magnetica, eroica, assurge ad archetipo di un'intera generazione di uomini per i quali le emozioni erano percepite solo come debolezza e obbligate a essere camuffate da silenzi. Nel dicembre del 1976, quando mio Padre subì l'attentato, io avevo un anno e mezzo: abbastanza per comprendere la paura, troppo pochi per capire che quell'affanno avrebbe abitato dentro di me per molto tempo. Non sono mai riuscito a dirglielo. Scrivere questa lettera a mio Padre tracciando i contorni di una generazione di bambini "invisibili" avvolti dal fumo delle sigarette degli adulti non è stato facile; provare a farlo mutando le parole da private in universali è stata una grande sfida come cineasta e come uomo. "Subito dopo Dio viene Papà" (Wolfgang Amadeus Mozart).

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