Locandina Sea Sorrow - Il Dolore del Mare

Sea Sorrow - Il Dolore del Mare (2017)

Sea Sorrow

Locandina Sea Sorrow - Il Dolore del Mare
Sea Sorrow - Il Dolore del Mare (Sea Sorrow) è un film di genere Documentario di durata circa 74 minuti diretto da Vanessa Redgrave con protagonisti Ralph Fiennes, Emma Thompson.
Prodotto nel 2017 in UK esce in Italia Mercoledì 20 Giugno 2018 distribuito da Officine Ubu.

TRAMA E SCHEDA TECNICA

Sea Sorrow - Il Dolore del Mare segna il debutto alla regia di Vanessa Redgrave in collaborazione con il figlio Carlo Nero, qui in veste di produttore del film. L'opera, ricca di spunti di riflessione e meditazione, è stata girata in Grecia, Libano, Italia, Calais e Londra. In essa Vanessa Redgrave si mette sulle tracce della storia passata e presente dei rifugiati in Europa. Redgrave ripercorre episodi della propria storia personale, in particolare di quando all'età di due anni dovette fuggire da Londra agli albori dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale; o ancora del periodo da studentessa, in cui si dedicò al volontariato in aiuto dei rifugiati ungheresi; per finire con il viaggio intrapreso in Libano per incontrare un bambino palestinese di tre anni che si trovava in un campo per rifugiati. Il laburista Lord Alfred Dubs racconta della sua fuga dai nazisti e del suo arrivo a Londra come rifugiato dalla Cecoslovacchia, grazie all'operazione Kindertransport e spiega la ragione per cui è tanto dedito all'assistenza ai minori rifugiati attraverso il suo continuo impegno affinchè essi ottengano in Inghilterra la protezione che spetta loro di diritto. L'impegno di Lord Dubs è stato di ispirazione per molte persone in Inghilterra, spingendole a dare il loro contributo in aiuto dei minori rifugiati. Sir Peter Sutherland, Rappresentante Speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite per le Migrazioni, ha espresso in modo chiaro e risoluto che i governi europei non devono interrompere le convenzioni stipulate in merito alla possibilità di asilo per i rifugiati. Ralph Fiennes, Emma Thompson e Simon Coates hanno contribuito alla realizzazione di alcune scene del film incentrate sui rifugiati; mentre la coraggiosa Juliet Stevenson, che ha passato nove mesi lavorando per i bambini di Calais assieme alle associazioni Help Refugees, Citizens UK e Safe Passage, ha espresso in pubblico il suo pensiero durante un comizio tenutosi a Parliament Square. La pellicola include anche scene ispirate all'opera La Tempesta di Shakespeare, in cui Fiennes interpreta il ruolo di Prospero. Oltre alle interpretazioni artistiche, il film include testimonianze reali e attuali di rifugiati sopravvissuti ai recenti conflitti moderni e alle persecuzioni che affliggono il Medio Oriente e l'Africa. 


Data di Uscita ITA: Mercoledì 20 Giugno 2018
Genere: Documentario
Nazione: UK - 2017
Formato: Colore
Durata: 74 minuti
Distribuzione: Officine Ubu

Cast e personaggi

Regia: Vanessa Redgrave
Fotografia: Andrew Dearden
Cast Artistico e Ruoli:

News e Articoli

Sea Sorrow, la regista Vanessa Redgrave in Italia per presentare il suo film al cinema dal 20 giugno

Il documentario affronta il dramma dei rifugiati che arrivano sulle coste europee da guerre e miserie d'oltremare.

Roma 2017, programma 2 novembre

A Roma 2017, il giorno di Birds Without Names di Kazuya Shiraishi, La vida y nada más di Antonio Méndez Esparza, Sea Sorrow di Vanessa Redgrave, Babylon Berlin di Tom Tykwer, A Prayer Before Dawn di Jean-Stéphane Sauvaire.

Curiosita'

LE PAROLE DELLA REGISTA

Qualche tempo fa, credo fosse il 1948, ascoltai una trasmissione radiofonica trasmessa dalla BBC in cui venivano recitati gli articoli che compongono la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo. All'epoca ero una ragazzina di undici anni, e per me quel momento segnò un nuovo inizio, ricco di convinzioni e speranza. Oggi i governi del mondo intero si stanno impegnando all'unisono per evitare che si ripetano atrocità come l'Olocausto, che mirava all'eliminazione totale degli ebrei in Europa. Uno dei fratelli di mia madre annegò nelle acque poco lontane da Singapore dopo aver combattuto in battaglia dietro le linee del fronte giapponese. Suo fratello e mio padre erano entrambi al servizio della Marina Reale.

Nella Dichiarazione dei Diritti Umani si afferma che ogni madre e i suoi figli hanno diritto ad avere una speciale assistenza. Successivamente, fu istituita la Convenzione Europea dei Diritti Umani e ancora dopo è arrivata la Convenzione per i Diritti dei Bambini.  A differenza della Dichiarazione, le Convenzioni sono delle legislazioni obbligatorie e vincolanti per tutte le nazioni, a meno che una nazione non chieda pubblicamente una revoca ufficiale. 

Quando il piccolo corpo di Alan Kurdi fu ritrovato senza vita sulla spiaggia di Bodrum, poco lontano da un esclusivo resort estivo turco, la notizia fu ripresa da tutti i media e l'iconica foto scattata al ritrovamento del piccolo sconvolse milioni di persone - me compresa - diventando l'immagine simbolo della crisi europea dei migranti. La famiglia di Alan, di etnia curda siriana, era scappata dal villaggio di Kobani in cui viveva - che già per due volte era stato posto sotto assedio da parte dell'ISIS - sperando di riuscire a percorrere due miglia in mare a bordo di un piccolo gommone e riuscire ad arrivare all'isola greca di Kos e, una volta sbarcati lì, di chiedere asilo al governo. La famiglia aveva dei parenti in Canada e speravano successivamente di poterli raggiungere.

Come molte altre persone fui sconcertata dalla notizia della morte del bambino, perito nella fuga insieme alla madre e alla sorella perchè non furono in grado di trovare un passaggio sicuro per attraversare quel pezzo di mare e ottenere il tanto desiderato asilo. Così nel dicembre 2015 organizzai, con l'aiuto di Sands Films, una performance dal vivo per raccogliere fondi. In quell'occasione siamo riusciti a raccogliere 7.000 euro da destinare al British Refugee Council. Sir Peter Sutherland, Consigliere e Referente delle Nazioni Unite per le Migrazioni per l'allora Segretario Nazionale Ban Ki Moon (e successivamente Segretario Generale delle Nazioni Unite) parlò con estrema chiarezza e passione in merito alla necessità di un'Europa unita nel dare asilo e protezione ai rifugitati.

Ho scelto di ispirarmi alle opere di Virgilio e Shakespeare per poter esprimere il bisogno umano di protezione, in quel modo unico di cui sono capaci solo i grandi scrittori. E' stato Shakespeare a ispirare il titolo del film: "Our sea sorrow" dice a un certo punto il personaggio di Prospero all'interno de La Tempesta, mentre racconta alla sorella di come sono scampati all'annegamento a bordo di una barca di fortuna ormai alla deriva. Credo che le parole del Bardo esprimano perfettamente la tragedia vissuta dai rifugiati, drammaticamente annegati e inghiottiti dal mare, nel disperato tentativo di trovare una via di fuga dalla violenza della guerra e dalla feroce povertà a cui sono destinati se rimangono nei propri paesi di origine.

Mi è capitato di leggere una lettera che Sylvia Pankhurst - attivista, scrittrice e giornalista britannica - scrisse al Manchester Guardian subito dopo la realizzazione della sommossa condotta dai nazisti (SS) nella notte tra il 9 e 10 novembre 1938, episodio noto anche come la "Notte dei cristalli". Nella lettera Sylvia si rivolgeva al Governo Chamberlain pregandolo di mostrare una maggiore umanità nei confronti degli ebrei e di concedere un numero maggiore di permessi di soggiorno; Sylvia nella lettera fa riferimento in particolare a due ragazze ebree studentesse di musica alle quali ha fornito alloggio e assicurato il proprio sostegno.

Io e il mio produttore abbiamo ripreso questa performance teatrale con l'utilizzo di tre cineprese. Dopodiché abbiamo ricominciato da capo a girare il film, ripartendo con un'intervista a Lord Alf Dubs. La sua schietta e vigorosa campagna per garantire il permesso di soggiorno a 3.000 minori rifugiati non accompagnati ha avuto in breve tempo un enorme riscontro, ottenendo il supporto e la stima della Camera dei Lord, di una parte dei Conservatori e di alcuni ministri laburisti della Camera dei Comuni. Come molte persone già sapranno, Alf Dubs era un bambino di sei anni quando grazie al progetto Kindertransport arrivò in Gran Bretagna nel 1939, e assieme a lui furono salvati oltre 10.000 minori di origine ebraica di differenti nazionalità.

Durante la lavorazione del film ho dovuto ripercorrere la mia storia personale, un percorso a ritroso nella memoria fino ad arrivare a quando il Governo Churchill ordinò che decine di migliaia di minori fossero evacuati dalla città di Londra e portati nelle campagne al riparo dai bombardamenti nazisti. In quel frangente fu dimostrato che avere cura degli sfollati e dei rifugiati era una precisa responsabilità della nazione. Il Ministero della Salute ordinò l'affissione di numerose locandine in tutta la città affinchè il messaggio fosse chiaro a tutti e tutti si adoperassero per la riuscita dell'operazione.

Ho pensato che le opere e gli scritti di Alf Dubs sarebbero stati accolti con entusiasmo e compresi, proprio perchè Dubs è stato in prima persona uno degli oltre 10.000 minori scampati alla follia nazista, grazie all'aiuto del popolo e del Governo Britannico.
Credo e spero, inoltre, che la mia storia possa fare chiarezza su quale sia stato il livello di pericolo vissuto da molti in Gran Bretagna a causa delle azioni perpetrate dai Nazisti.

Voglio ringraziare Ralph Fiennes, Daisy Bevan e Simon Coates per il loro contributo nelle scene riprese dall'opera di Shakespeare; sono estremamente grata a Emma Thompson per aver dato il suo acuto intelletto e la sua intensa passione al personaggio di Sylvia Pankhurst.

Questo film vuole essere una sorta di poema. SEA SORROW – IL DOLORE DEL MARE può essere letto come un'elegia. Spero che questa mia opera prima possa aiutare i giovani e ispirare il loro impegno e sforzo per garantire supporto e protezione ai rifugiati, non solamente in Gran Bretagna, ma in tutto il mondo.

Vanessa Redgrave, 8 Aprile 2017

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