Into Darkness: Kirk, Spock, Uhura di nuovo insieme


Conosciamo James T. Kirk (Chris Pine), Spock (Zachary Quinto) e Uhura (Zoe Saldana), membri dell'equipaggio dell'Enterprise in Into Darkness - Star Trek di JJ Abrams.

di / 06.05.2013

Torna a bordo dell'Enterprise in Into Darkness - Star Trek di JJ Abrams l'equipaggio che ha già dato vita tanto intensamente al precedente film di Abrams, Star Trek:  Chris Pine è il Capitano James T. Kirk, Zachary Quinto è il Primo Ufficiale Spock, Zoe Saldana è Uhura, Ufficiale delle Comunicazioni. Il film arriverà nelle sale italiane Giovedì 13 Giugno 2013 distribuito dalla Universal Pictures Italia.

Kirk

All'inizio di Into Darkness - Star Trek il Capitano James T. Kirk si trova ad un bivio. Nel frattempo è diventato un comandante esperto che sfida le regole per ottenere ciò che pensa sia giusto. Tuttavia la sua sfrontatezza e la sua audace determinazione ad ignorare il protocollo, lo pone in conflitto con la Flotta Stellare, anche quando questa si confronta con un terribile pericolo. 

L'attore Chris Pine veste nuovamente i panni di Kirk che dovrà imparare a gestire il suo potere e la sua vulnerabilità; vedremo presto l'attore nel ruolo protagonista di "Jack Ryan" per la regia di Kenneth Branagh. Felice di poter tornare a bordo dell'Enterprise, Pine racconta che per questa seconda avventura si sentiva ansioso ma carico di aspettative.  "Il primo giorno sul set sembrava il primo giorno in cui si torna a scuola dopo le vacanze", racconta ridendo. "Ritrovare i propri colleghi, l'eccitazione dell'inizio delle riprese, desiderando di dare il meglio di sé. Ma quando mi sono nuovamente calato nel ritmo del personaggio, è stato tutto molto naturale".  

Stavolta però Pine ha accelerato quei ritmi dato che Kirk vivrà un forte scossone nella sua carriera, e dovrà affrontare la perdita, il dubbio e grandi quesiti che riguarda ciò che gli sta più a cuore. Pine è rimasto particolarmente colpito dal modo in cui il copione di Into Darkness - Star Trek esplora il complesso rapporto 'yin e yang' fra Kirk e Spock, che imparano a conoscersi meglio e a fare i conti con le loro più lampanti diversità e la loro innegabile sintonia.

"C'è sempre stata la sensazione che nessuno dei due sarebbe lo stesso senza l'altro", osserva.  "E questa storia diventa un viaggio necessario per entrambi.  Kirk adora trasgredire ma quando all'inizio della storia il Capitano Pine gli dice 'Puoi essere fantastico ma ancora non lo sei', si forma una crepa nella sua corazza. Kirk ha sempre avuto un fascino noncurante  e smaliziato ma in questa missione viene assalito dai dubbi. Trovo che sia una storia meravigliosa per entrambi i personaggi".  Continua: "Non potevamo trovare due personaggi maggiormente agli antipodi ma alla fine troveranno il modo di completarsi come amici". 

Mentre i temi di Into Darkness conducono Kirk all'interno di un regno che suscita forti emozioni, l'attore osserva che Abrams sa istintivamente conoscere il modo con cui bilanciare l'oscurità con la luce e i colori.  "J.J. conosce la forza dell'intrattenimento", osserva Pine, "e il modo di connettere il pubblico alla storia.  Stavolta ci saranno incredibili sequenze d'azione ma il cuore del film è comunque e sempre l'esperienza umana". 

Spock

Kirk non è l'unico a dover affrontare i propri demoni interiori nel corso del viaggio spaziale. Anche il suo primo ufficiale Spock, sarà costretto a guardarsi dentro come non ha mai fatto prima. Zachary Quinto torna nel ruolo dell'individuo per metà umano e per metà vulcaniano  che si avvale della sua logica reprimendo le emozioni che più possono infastidirlo; l'attore è recentemente apparso nel ruolo di un banchiere in Margin Call, un film da lui stesso prodotto.  Into Darkness presenta Spock e Quinto alle prese con varie situazioni, sia dal punto di vista del dramma, che dell'azione che del romanticismo.

All'inizio del film Spock lotta con i suoi ideali di dovere, aderenza alle regole e stoico senso del sacrificio e con il modo più passionale e problematico con cui invece Kirk si relaziona al mondo.  "In questo film Spock impara a gestire le proprie emozioni e cosa significa essere amico di qualcuno", osserva Quinto.  "Kirk prende alcune decisioni sprezzanti delle regole, che in seguito lo tormenteranno, mentre Spock è disposto a morire pur di obbedire alla legge e Kirk non intende affatto lasciare morire il suo amico solo per obbedire ad una regola. Quindi fin dall'inizio i due assumono atteggiamenti opposti e questo è il tema ricorrente del film.  Ma poi, ci sarà un momento in cui Spock comprende cosa significa avere un amico e ammette di provare anche lui sentimenti profondi per gli altri. In quel momento si rivela più umano di quel che lui stesso immagina". 

Quinto racconta che nel film Spock ha dato prova della sua prestanza fisica, più che mai. Infatti lo vedremo saltare in un vulcano e impegnarsi in combattimenti corpo a corpo.  "Ho dovuto correre molto, il film è molto fisico e mi sono allenato parecchio", afferma. "Ma è stato molto gratificante perché mi ha permesso di connettermi in modo completamente diverso con Spock, e mi sono molto divertito".

È stato bello anche esplorare l'improbabile storia d'amore fra Spock e Uhura, un rapporto che rivela il mondo interiore di Spock più di quanto lui stesso non vorrebbe.  "C'è un bel momento nel film fra Uhura e Spock, in cui la donna gli confessa di essere sconvolta dalla sua volontà di morire e lui risponde 'Forse pensi che sto prendendo una decisione a cuor leggero, ma ti giuro che non è così'. Si percepiscono alcuni lati della psiche di Spock che non avevamo ancora esplorato. È stato davvero interessante".  Aggiunge: "Lavorare con Zoe Saldana nel ruolo di Uhura è stato straordinario. È così aperta, vulnerabile e forte al tempo stesso. Ha un carattere duro ma sa essere anche morbida ed è magnetica. Ci conosciamo da anni ed è stato bello ritrovarsi, lavorare con lei crea una sensazione di familiarità". 

Nel corso di questo cambiamento di Spock, Quinto dichiara di essersi lasciato guidare da Abrams per portare i personaggi verso nuove direzioni.  "Ciò che distingue J.J. rispetto agli altri registi è la sua enfasi sull'umanità e sui personaggi.  Non segue mai i progetti alla lettera e così ha fatto anche per Star Trek.  Inoltre non ci permette mai di dare per scontato il primo film. Ha subito chiarito che dovevamo prepararci ad una storia completamente nuova e non ricominciare da dove eravamo rimasti", spiega l'attore.

Ma qualcosa è rimasto intatto rispetto al primo film: il rituale del trucco a cui Quinto si è sottoposto quotidianamente per riuscire ad avvicinare i suoi lineamenti a quelli del noto vulcaniano.  Se pur con nuove sfide. All'inizio del film Spock indossa un costume speciale per introdursi nel nucleo di roccia e fuoco del pianeta Nibiru, e Quinto racconta che la fabbricazione del costume è stata molto laboriosa.  "Il costume è stato fatto su misura basandosi sui disegni laser al computer del mio corpo, quindi abbiamo fatto molte prove", spiega.  "E' un abito scomodo e soffocante ma splendido. Lavorare indossandolo è stato un esercizio di pazienza. Ho indossato il costume per sei giorni di riprese ed è stata una bella fatica".

Ma la cosa più bella per Quinto è stata la chance di poter rivelare un personaggio che affascina milioni di spettatori con le sue infinite contraddizioni e la sua ricerca di coerenza.  "E' un grande onore per me avere la possibilità di incarnare un personaggio tanto amato, simbolo di intelligenza, logica e compassione", conclude.  "Ogni volta che entro in contatto con lui Spock mi insegna l'integrità". 

Uhura

Zoe Saldana non vedeva l'ora di mostrare nuovi aspetti di Uhura, l'affascinante e razionale xenolinguista che veste il ruolo dell'ufficiale delle Comunicazioni dell' Enterprise esperta di  traduzioni e comprensioni degli idiomi galattici.  Come Quinto, Saldana era affascinata dall'idea di continuare ad esplorare il rapporto fra Spock e Uhura, e di renderlo tumultuoso.  "Penso che il loro rapporto nel primo film abbia sorpreso tutti, ma era necessario farlo crescere", commenta.  "Stando insieme dovranno affrontare le prime difficoltà e questo è uno dei colpi di scena del film di cui solo JJ è capace". 

Un tempo Uhura era l'unica donna sul Ponte dell'Enterprise, ma in questa nuova missione sarà affiancata da Carol Marcus; inoltre occuperò un posto importante fra Kirk e Spock, che se la contenderanno come alleata. "Lei però è più attratta da Spock perché si attiene alle regole. Tuttavia ammira anche il lato ribelle di Kirk perché sa che il suo cuore è buono e generoso", dice Saldana.  "Gode del massimo rispetto di entrambi". 

In questo senso Saldana occupa un posto d'onore da cui osserva il modo in cui Kirk e Spock si affrontano e si relazionano.  "E' stato bellissimo vedere Chris e Zach che costruiscono i propri personaggi, rispettando la loro natura ma aggiungendo alcune peculiarità", osserva.  "Penso che siano migliorati moltissimo e mi è piaciuto molto il modo in cui si beccano in questo film. E mentre si scambiano le loro battute, si percepisce benissimo la stima e l'amicizia che nutrono reciprocamente". 

Così come Kirk e Spock, anche Uhura subisce dei grandi cambiamenti in Into Darkness - Star Trek. "L'equipaggio sta diventando adulto, assume maggiori responsabilità ed impara ad accettare la strada che ognuno di loro ha scelto" dice Saldana.  "Ognuno di loro impara a sentirsi a suo agio nella sua pelle, soprattutto Uhura.  Si chiede:  sarò in grado di sacrificare la mia vita per la mia squadra, la mia nave, per i principi in cui credo? Sono domande importanti per lei". 

Saldana ha trovato particolarmente eccitante la possibilità di mostrare per la prima volta il talento di Uhura nel parlare fluentemente la lingua Klingon, che ha comportato l'apprendimento di una lingua nuova, seppur totalmente inventata, con una strana struttura grammaticale. "Il Klingon è molto divertente", spiega.  "E' stato interessante esplorare la pronuncia e il significato di ogni parola e cercare quindi di inserire il tutto nel dramma e nella tensione della scena. Sul set, quando ero con gli attori Klingon con le loro code di gatto all'aria, la mia fantasia era colpita dalla fantasia di tutto il contesto. Mi piace misurarmi con situazioni nuove, rare e difficili". 

Abrams era deliziato dal modo in cui Saldana ha gestito gli incontri con i Klingon.  "Ha la capacità, in qualsiasi lingua, di trasmettere grandi emozioni", dice.  "Zoe ha reso tutto molto reale  e divertente, e non sciocco e fasullo.  In un film del genere c'è il pericolo di scadere nel ridicolo, invece lei è stata straordinaria". 

Conosci il resto del cast di Into Darkness - Star Trek:
Kirk, Spock, Uhura
Carol Marcus, Christopher Pike e l'Ammiraglio
Bones, Scotty, Chekov e Sulu